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Colombia, nuovi attacchi al processo di pace

Non si ferma la catena di omicidi nelle campagne. Alla fine di marzo è stata assassinata a Mapiripán, nel dipartimento del Meta, María Magdalena Cruz Rojas. I killer, mascherati, sono giunti alla fattoria dove abitava e l'hanno colpita a morte di fronte al marito e al figlio. Cruz Rojas si batteva in difesa dei diritti dei contadini e guidava il movimento per la sostituzione delle coltivazioni di coca. La zona durante il conflitto armato era un bastione del gruppo paramilitare Autodefensas Unidas de Colombia, che proprio a Mapiripán nel 1997 massacrò decine di persone.

Intanto l'attuazione degli accordi governo-Farc incontra sempre più difficoltà. Secondo le valutazioni di diverse parti, fino ad oggi è stato realizzato solo il 20% di quanto stabilito: i ritardi maggiori riguardano le alternative economiche offerte agli ex combattenti per favorire il loro reinserimento nella società. Non mancano le denunce di cattiva gestione e di corruzione negli organismi statali incaricati di gestire i fondi nazionali e internazionali predisposti a questo scopo.

Un altro grave attacco al processo di pace è venuto dall'arresto il 9 aprile dell'ex comandante guerrigliero Jesús Santrich, sulla base di una denuncia della Dea e del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. L'accusa: aver trattato l'invio di dieci tonnellate di coca verso gli Usa. Molte le irregolarità di questo arresto, avvenuto senza seguire quanto prescrive la legge colombiana e senza che il caso fosse portato davanti alla Jurisdicción Especial para la Paz, come stabilito dagli accordi. Ora Santrich, che era stato designato a occupare un seggio in Parlamento, rischia l'estradizione. La sua detenzione "fa parte di un piano orchestrato dal governo degli Stati Uniti con l'aiuto della Procura colombiana - si legge in un comunicato della Fuerza Alternativa Revolucionaria del Común - che minaccia di estendersi a tutta la ex dirigenza delle Farc, con il proposito di decapitare la direzione politica del nostro partito e di seppellire il desiderio di pace del popolo colombiano". (12/4/2018)

In archivio 2018 altre notizie sulla Colombia:

160 leader sociali assassinati dal 2016 (17/3/2018)

e in archivio 2017:

Tra speranze di pace e nuovi massacri (13/10/2017)

Le Farc dicono addio alle armi (28/6/2017)

Denunciate le inadempienze del governo (6/6/2017)

 

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a cura di Nicoletta Manuzzato