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Costa Rica, sconfitto l'oscurantismo religioso

Il duello tra i due Alvarado si è concluso con la vittoria del centrosinistra. Nel ballottaggio di domenica primo aprile Carlos Alvarado del Pac, il Partido Acción Ciudadana del presidente in carica Luis Guillermo Solís, si è imposto con oltre il 60% dei voti sul suo avversario, il predicatore evangelico Fabricio Alvarado (nessuna parentela tra i due). Vicepresidente sarà Epsy Campbell, prima donna nera a occupare tale carica nel continente americano. Laureata in Economia, Campbell si batte da tempo per i diritti delle donne e delle comunità afro.

E' stata così sconfitta la linea ultraconservatrice del Partido Restauración Nacional, contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso, all'aborto, alla fecondazione in vitro e all'educazione sessuale nelle scuole. Il dibattito era sorto in seguito a una recente risoluzione della Corte Interamericana per i Diritti Umani, che imponeva agli Stati membri di garantire pieni diritti alla comunità lgbti. Nella prima tornata elettorale, svoltasi il 4 febbraio con ben tredici candidati, Fabricio Alvarado aveva ottenuto quasi il 25% dei consensi. Il timore di vedere il paese precipitare nell'oscurantismo religioso ha mobilitato l'elettorato, facendo anche leggermente aumentare nel secondo turno la percentuale di affluenza alle urne.

La battaglia sui diritti civili ha messo in ombra i temi economico-sociali, che avevano portato al calo di popolarità del Partido Acción Ciudadana e del governo Solís. Quest'ultimo, dimenticando le promesse elettorali, non ha modificato la linea neoliberista seguita dalla precedente presidente, Laura Chinchilla. Il Pac nelle ultime legislative ha perso tre seggi rimanendo con solo dieci deputati (su un totale di 57) e Carlos Alvarado, che entrerà in carica l'8 maggio, sarà costretto a stringere alleanze con altre forze, nessuna delle quali può contare su una solida maggioranza. (2/4/2018)

 

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a cura di Nicoletta Manuzzato