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Cuba, il 15-N "un'operazione fallita"

Una giornata "festiva": questo l'aggettivo usato dal ministro degli Esteri Bruno Rodríguez per definire il 15-N (15 novembre), giorno in cui gli appelli dei dissidenti a massicce proteste antigovernative sono caduti nel vuoto. Si è trattato di "un'operazione fallita" che hanno tentato di articolare dagli Stati Uniti, ha detto ancora Rodríguez. E il presidente Díaz-Canel ha scritto in Twitter: "Così si sveglia Cuba il 15 novembre, con più di 700.000 pioneros nelle aule, ricevendo amici, familiari e turisti, riattivando l'attività produttiva e con i casi di Covid in diminuzione". Il rientro degli alunni a scuola e la riapertura delle frontiere segnano il ritorno alla normalità dopo i peggiori mesi della pandemia.

Se la situazione sull'isola è apparsa sostanzialmente tranquilla, anche per il forte spiegamento di polizia, decine di manifestazioni anticastriste si sono svolte all'estero, da Miami a Bruxelles, da Madrid a Lisbona. E il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha ammonito l'Avana "a rispettare i diritti umani dei cubani e a permettere loro di riunirsi pacificamente". Di tutt'altro tenore il commento del presidente messicano López Obrador, che nel suo consueto appuntamento mattutino con la stampa ha affermato: "Che un paese abbia l'arroganza di sentirsi libero e indipendente, solo per questo fatto merita tutta la nostra ammirazione e tutto il nostro rispetto".

Il netto miglioramento della situazione sanitaria si deve soprattutto alla vasta campagna di vaccinazione contro il Covid-19 con prodotti sviluppati dalla ricerca dell'isola. Dopo rigorosi controlli - come puntualizzato da Olga Lidia Jacobo, direttrice del Cecmed (Centro para el Control Estatal de Medicamentos, Equipos y Dispositivos Médicos) - in agosto era stato autorizzato l'uso d'emergenza di Soberana 02 e Soberana Plus, che hanno dimostrato un'efficacia del 91,2% dopo la somministrazione di due dosi del primo ritrovato e una del secondo.

Sempre in agosto il Consejo de Estado aveva compiuto un ulteriore passo verso la riforma del modello economico approvando il decreto che consente l'apertura di piccole e medie imprese, sotto la forma di società a responsabilità limitata, con un massimo di cento dipendenti. Già in febbraio erano state ampliate a oltre duemila le attività permesse ai lavoratori autonomi. (16/11/2021)

 

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a cura di Nicoletta Manuzzato