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Cuba, sessant'anni fa trionfava la Revoluciˇn

Il primo gennaio 1959 segnava il trionfo dell'insurrezione contro il dittatore Batista. Sessant'anni dopo la ricorrenza Ŕ stata festeggiata con particolare solennitÓ a Santiago de Cuba, la cuna de la Revoluciˇn. Nel suo discorso Ra˙l Castro ha sottolineato gli sforzi compiuti da varie generazioni di cubani per conquistare la definitiva indipendenza del paese. E DÝaz-Canel ha scritto, in un messaggio su Twitter: "Sý alla celebrazione, all'allegria, alla difesa instancabile di tutto ci˛ che abbiamo costruito e abbiamo edificato insieme".

Il sessantesimo anniversario trova gli abitanti dell'isola impegnati nella discussione sul progetto di nuova Costituzione, destinata a trasformare i lineamenti, fortemente centralisti, dell'ordinamento del 1976. In luglio l'Asamblea Nacional del Poder Popular aveva approvato una prima bozza di riforma, che era stata poi sottoposta alla consultazione popolare. In seguito oltre 133.000 riunioni avevano portato a pi¨ di 700.000 proposte di modifiche o eliminazioni. Il 22 dicembre i deputati hanno ratificato il testo risultante, che sarÓ oggetto di un referendum in febbraio.

Nel progetto Ŕ stata reinserita l'aspirazione al comunismo, cancellata nella precedente bozza, e rimane intatto il ruolo del Pc cubano. In campo economico, al sistema socialista pianificato si affianca il riconoscimento delle nuove forme di proprietÓ collettiva e privata. Un punto su cui si Ŕ molto dibattuto riguarda il cambiamento della definizione di matrimonio, non pi¨ tra un uomo e una donna, ma tra due persone. Si apre cosý uno spiraglio verso l'introduzione del matrimonio egualitario, come richiesto dalla comunitÓ lgbt.

A metÓ dicembre era terminato il rientro in patria dei medici provenienti dal Brasile, dopo la decisione del governo dell'Avana di ritirare gli oltre 8.000 professionisti che lavoravano nel paese sudamericano nell'ambito del programma Mais MÚdicos, realizzato attraverso l'Organizaciˇn Panamericana de la Salud. Il ritiro era stato disposto in seguito alle critiche avanzate dal presidente brasiliano Bolsonaro (non ancora insediato), che aveva messo in dubbio la preparazione degli specialisti cubani e ne aveva condizionato la permanenza alla convalida dei titoli e alla stipula di contratti individuali. Tali modifiche "impongono condizioni inaccettabili e vengono meno alle garanzie concordate all'inizio del programma, che erano state ratificate nel 2016", ha risposto il Ministero della Salute Pubblica dell'Avana. In cinque anni erano stati assistiti oltre 113 milioni di pazienti delle zone pi¨ povere e impervie del Brasile, che in precedenza non avevano mai goduto di alcuna assistenza sanitaria.

E in gennaio si Ŕ scoperta la veritÓ sui presunti attacchi acustici contro funzionari delle ambasciate di Stati Uniti e Canada, che avevano provocato gravi crisi diplomatiche. l colpevoli non erano agenti segreti cubani o russi, come si era ipotizzato, ma grilli della specie caraibica Anurogryllus celerinictus, il cui canto Ŕ particolarmente penetrante. Lo ha rivelato una ricerca scientifica condotta dall'UniversitÓ di Berkeley, in California, e da quella di Lincoln, in Gran Bretagna. In realtÓ tale risultato era giÓ stato reso noto pi¨ di un anno prima da scienziati cubani, ma Ŕ stato necessario attendere uno studio angloamericano perchÚ i media di tutto il mondo riportassero la notizia. (8/1/2019)

In archivio 2018 altre notizie su Cuba:

L'Onu chiede nuovamente la fine dell'embargo (3/11/2018)

DÝaz-Canel succede a Ra˙l Castro (20/4/2018) 

 

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a cura di Nicoletta Manuzzato