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Bolivia, arrestato il golpista Camacho

Il governatore del dipartimento di Santa Cruz, Luis Fernando Camacho, Ŕ stato arrestato il 28 dicembre e dovrÓ rimanere per quattro mesi in detenzione preventiva nel carcere di massima sicurezza di Chonchocoro. ╚ indagato per la sua partecipazione negli episodi di violenza del 2019, che costrinsero alle dimissioni il presidente Evo Morales e portarono al potere Jeanine A˝ez (condannata in giugno a dieci anni di prigione).

L'arresto di Camacho ha provocato opposte reazioni in diverse zone del paese. "Finalmente, dopo tre anni, risponderÓ per il colpo di Stato che port˛ ruberie, persecuzioni, imprigionamenti e massacri da parte del governo di fatto", ha affermato Morales. A Cochabamba militanti delle organizzazioni sociali sono scesi in piazza per chiedere giustizia in nome delle vittime del golpe. "Ci sono stati morti nel 2019 e questo signore Ŕ venuto a uccidere la nostra gente, pagando qui la Resistencia Juvenil Cochala per terrorizzare il popolo boliviano", ha dichiarato un rappresentante dei dimostranti. Analoghe manifestazioni sono avvenute a La Paz.

I sostenitori del governatore si sono invece mobilitati contro quello che hanno definito "un sequestro", occupando i due aeroporti di Santa Cruz per cercare (inutilmente) di fermare il trasferimento del detenuto nella capitale. Hanno poi proclamato per il 30 dicembre un paro cÝvico di 24 ore, scatenando le squadracce dell'Uniˇn Juvenil Cruce˝ista per imporlo con la forza. I risultati comunque sono stati scarsi: l'attivitÓ nei quartieri e nei mercati popolari si Ŕ svolta con regolaritÓ. (31/12/2022)

 

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a cura di Nicoletta Manuzzato