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Venezuela, accordi petroliferi e un messaggio da Maduro La compagnia petrolifera statale Pdvsa ha sottoscritto una serie di contratti, per l'estrazione del greggio, l'esplorazione di nuovi giacimenti e la ricostruzione della rete elettrica nazionale, con diverse imprese tra cui Chevron ed Eni. In particolare Eni ottiene il ruolo di operatore esclusivo del maxi giacimento Junin 5, nella Fascia dell'Orinoco, per 25 anni. Questa stessa durata era stata segnalata dalla presidente incaricata Delcy Rodríguez per l'accordo con il quale a Washington viene assegnato il controllo maggioritario su una quinta parte delle riserve di greggio venezuelane. Rivolgendosi direttamente al paese sabato 29 agosto attraverso la catena statale Vtv, Rodríguez aveva risposto alle critiche di chi accusa il governo di consegnare agli Stati Uniti il settore energetico, ribadendo che il Venezuela "conserva la proprietà e la sovranità sulle sue risorse" e che il patto consentirà di recuperare la capacità operativa di un'industria strategica "duramente colpita dalle sanzioni". Sempre sabato nella capitale un gruppo di militanti chavisti ha manifestato contro la presenza statunitense nel paese e per chiedere la liberazione della deputata Flores e del presidente Maduro. Quest'ultimo, dal carcere di New York dove è rinchiuso, ha pubblicato sui social un messaggio "di amore e speranza", accompagnato da due sue foto in cui fa il segno della vittoria. "Voglio che sappiate che siamo saldi, con il cuore pieno del vostro amore, quell'amore che ci giunge trasformato in preghiers, in azione permanente, in solidarietà e in vero appoggio", afferma Maduro parlando anche a nome di Cilia Flores. Il messaggio si conclude con una citazione biblica: "Ma in tutto queste cose noi siamo più che vincitori, in virtù di coui che ci ha amati (Rm 8,37). Continueremo a rimanere forti, sereni e fiduciosi: Dio è con noi. Dio provvederà. Il Venezuela rinascerà". (3/9/2026) Precedente articolo sul Venezuela: L'avvio del dialogo tra il governo e una parte dell'opposizione
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cura di Nicoletta Manuzzato |